Dopo una laurea triennale allo IED di Roma in grafica e comunicazione visiva, dal 1999 mi occupo di consulenza in questo ambito per istituzioni e aziende pubbliche e private che riconoscono al design un ruolo fondamentale nel loro sistema di comunicazione.
``Conservare lo spirito dell'infanzia dentro di sé per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare``. (Bruno Munari)

Analizzare le necessità del cliente e trovare la soluzione ottimale conciliando fantasia e razionalità, chiarezza visiva e coerenza grafica.
Questo è l’approccio ad ogni nuovo progetto. Comunicare in modo creativo significa imparare a cogliere e a conservare ogni stimolo proveniente sia dalla realtà esterna che dal mondo interiore, dalla cultura come dalle emozioni.

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Approccio e metodologia
01
Raccontare una storia

Il design racconta una storia. Ogni elemento aiuta la storia a svolgersi; ogni aspetto funzionale fa avanzare la trama.

02
Creare desiderio

Una corretta comunicazione visiva offre puro piacere estetico, accende l’immaginazione e ispira il desiderio.

03
Ricerca della sintesi

Il design della comunicazione distilla un’idea fino alle sue proprietà visive più elementari. Supera le barriere della lingua e della cultura.

04
Essere originali

Un design efficace si distingue dalla massa. Sfida l’estetica prevalente, resiste al pensiero abituale e invita a un’esplorazione coraggiosa.

Carta del progetto grafico (1989)

La grafica è ormai una presenza trasversale. Dove c’è comunicazione c’è grafica. Come la comunicazione essa è dappertutto. La grafica è là dove la cultura si fa editoria. La grafica è là dove i sistemi di trasporto si stanno informatizzando. La grafica interviene nell’assetto multimediale della politica. La grafica è presente non solo nella divulgazione ma anche nella modellazione della scienza. La grafica è in azione là dove il prodotto industriale interagisce con l’utilizzazione. La grafica è nella grande distribuzione dove il consumatore incontra la merce. La grafica è anche nello sport, nell’immagine delle grandi manifestazioni come nella loro diffusione massmediale. (fonte aiap)

Processo di progettazione
Parlami del tuo progetto

Al primo incontro parleremo del tuo progetto, delle necessità e degli obiettivi da raggiungere attraverso la comunicazione visiva.

Preventivo e prime bozze

Concordato il preventivo di spesa, inizierà la fase di studio e ricerca preliminare alla quale seguirà il lavoro sulle prime bozze che valuteremo insieme.

Produzione esecutivi

L’analisi delle bozze condurrà alla definizione degli elaborati definitivi, alle declinazioni e applicazioni che, tutte insieme, rappresenteranno la brand identity.

Continuous branding

Come l’impresa stessa, anche la brand identity e la comunicazione visiva sono concetti vivi che hanno bisogno di un costante aggiornamento.

Approfondimento
La Continuous Branding è un modo nuovo di pensare al brand: non più un progetto statico, ma un flusso continuo di aggiornamenti, attenzioni e micro-evoluzioni. È l’approccio che permette a un marchio di restare vivo, riconoscibile e in sintonia con il proprio pubblico. Nel nostro studio la applichiamo ogni giorno, accompagnando i brand in un percorso di crescita costante.

Oggi un brand non può più permettersi di restare immobile. Il modo in cui comunichiamo, consumiamo e ci relazioniamo con i marchi cambia con una rapidità impressionante, e chi non evolve rischia di scomparire nel rumore generale. È qui che entra in gioco la Continuous Branding, un approccio che vede il brand come un organismo vivo, capace di crescere giorno dopo giorno.

A differenza dell’idea tradizionale di “fare il logo” o “progettare l’identità visiva” come se fosse un intervento unico, la Continuous Branding considera il marchio come un processo continuo. Non basta un buon manuale grafico per assicurare una comunicazione efficace nel tempo: serve la capacità di ascoltare, osservare, adattarsi.

In uno studio grafico piccolo come il nostro, questa filosofia non è una teoria astratta, ma un modo di lavorare quotidiano. Significa saper accompagnare un brand nel suo percorso, non limitarsi a consegnare un progetto e passare al prossimo. Ci permette di entrare in relazione con il cliente, capire come la sua attività evolve, quali nuovi bisogni emergono, quali strumenti servono per affrontare cambiamenti e opportunità.

La Continuous Branding nasce proprio da questa consapevolezza: un marchio vive attraverso ogni contenuto pubblicato, ogni piccolo dettaglio visivo, ogni esperienza che la persona dall’altra parte riceve. È fatta di aggiustamenti continui, di micro-interventi che mantengono il brand coerente e allo stesso tempo fresco. Un nuovo tono di voce più vicino al pubblico, un set di immagini più aggiornato, una palette leggermente rivista, un layout reso più leggibile: sono tutte evoluzioni che, sommate, costruiscono una presenza solida e riconoscibile.

Viviamo in un momento storico in cui i linguaggi si trasformano rapidamente: i social introducono formati nuovi ogni mese, le estetiche cambiano, nuovi competitor nascono e si affermano con una velocità sorprendente. In questo contesto, un brand che rimane fermo rischia di apparire distante e scollegato dal presente. La Continuous Branding serve proprio a evitare questo: a mantenere il marchio vivo, autentico, attuale.

Quello che facciamo nel nostro studio è osservare come il brand viene percepito, capire cosa funziona e cosa può essere migliorato. A volte basta poco: un miglior coordinamento tra offline e online, una grafica aggiornata per i social, una serie di contenuti che rafforzano la personalità del marchio. Altre volte è necessario fare interventi più strutturati, ma sempre senza perdere di vista la coerenza di fondo.

La verità è che la Continuous Branding non è solo una strategia di comunicazione: è una forma di cura. Prendersi cura di un brand significa permettergli di esprimere la propria identità in modo chiaro e coerente, in ogni occasione. Ed è un lavoro che richiede attenzione, sensibilità e costanza.

Per questo crediamo che sia un investimento che vale per tutti: dalle piccole realtà locali ai professionisti, dalle attività indipendenti alle aziende più strutturate. Perché un brand che evolve è un brand che respira, dialoga, cresce. E quando questo accade, il pubblico se ne accorge.

Se senti che il tuo marchio ha bisogno di una nuova energia, o semplicemente vuoi capire come farlo evolvere in modo naturale e continuo, saremo felici di accompagnarti. Il brand è vivo: meglio farlo vivere bene.